Che cos'è una RSA
Le Residenze Sanitarie Assistenziali sono strutture non ospedaliere, ma a impronta sanitaria, che ospitano — per un periodo variabile da poche settimane al tempo indeterminato — persone non autosufficienti che non possono essere assistite a casa e che necessitano di cure mediche di più specialisti e di un'articolata assistenza sanitaria.
Si distinguono dagli ospedali e dalle case di cura, rivolti a pazienti con patologie acute, e dalle case di riposo, destinate ad anziani almeno parzialmente autosufficienti.
Che cosa garantiamo
- assistenza medica e infermieristica continuativa;
- assistenza riabilitativa e aiuto nel recupero funzionale;
- supporto nello svolgimento delle attività quotidiane;
- attività di animazione e socializzazione;
- servizi alberghieri: ristorazione, lavanderia, pulizia.
Come si accede
L'accesso non è deciso dalla Struttura. Per richiedere l'inserimento in RSA è necessario rivolgersi alla ASL territorialmente competente (UOC Tutela dell'Anziano) o al servizio sociale del Comune di residenza, per il riconoscimento della condizione di non autosufficienza tramite valutazione multidimensionale.
Le liste d'attesa per la RSA sono gestite dalla ASL Roma 2 attraverso il sistema regionale LUNA. Quando si libera un posto letto, la Struttura ne comunica la disponibilità al sistema e accoglie la persona individuata dal sistema stesso.
Per iniziare puoi scaricare il modulo di richiesta inserimento RSA (ASL Roma 2) e la Guida ai servizi RSA. Altri documenti sono nella sezione Trasparenza e documenti.
Compartecipazione ai costi
Il Consiglio di Stato (sez. V, sentenza n. 1607/2011) ha riaffermato che, per le persone con grave disabilità (art. 3 c. 3 L. 104/92) e per gli anziani ultrasessantacinquenni non autosufficienti accertati dalle ASL, la contribuzione ai costi dei servizi sociosanitari deve avvenire sulla base del solo ISEE personale e non familiare.
